Camille ricetta facile (e “canille”)

Per il compleanno del mio Franco ero indecisa su quale dolce fargli. Pensavo a qualcosa che non avesse mai assaggiato fatto in casa e mi sono venute in mente le madeleine. Poi, sfogliando vecchie ricette, mi sono ricordata che lui impazzisce per la torta alla carota: non la english carrot cake ma tipo la Camilla, della Mulino Bianco. Allora tutto mi si è fatto chiaro: ecco le Camille, ricetta facile e abbastanza leggera, senza lattosio, con meno zucchero rispetto alla media di altre ricette e persino una parte di farina integrale per un gusto più intenso. Il passo successivo è stato constatare di avere creato molti avanzi: 1 albume, parecchia buccia di carota, gusci d’uovo. Ecco allora che ho pensato di rifare le tortine identiche a quelle per Franco, ma per cani… per voi, quindi, anche la ricetta delle CANille, ovvero le Camille per cani! Con lo stesso principio anti-spreco ma con massima resa estetica e di gusto ho realizzato pumpkin pie sia per noi che per cani: datele un’occhiata perché è buonissssssima!

camille-ricetta-facile

 

Ingredienti per 10 Camille

  • farina integrale 90 g
  • farina di mandorle 70 g
  • fecola di patate 50 g (oppure amido di mais)
  • farina 00 90 g
  • carote 300 g
  • zucchero di canna integrale 160 g
  • olio di semi 130 gr
  • uova medie 2 (1 intero + 1 tuorlo)
  • vaniglia estratto naturale 1 cucchiaino
  • lievito in polvere per dolci 8 g
  • limone non trattato la scorza di 1/3
  • sale 1 pizzico

Ingredienti per 12 CANille

  • scarti di carote delle Camille (estremità e bucce) 50-60 g
  • albumi 1 (quello avanzato dalle Camille)
  • olio extravergine di oliva 20 g
  • farina integrale 50 g
  • acqua 40 g

Le Camille

Per fare le Camille potete usare sia le fruste elettriche che la planetaria munita di frusta, come ho fatto io. Nella ciotola della planetaria mettete uovo intero, tuorlo (tenendo da parte l’albume per le CANille o per altro), e zucchero di canna: azionate e lasciate montare per 10 minuti, dovrete ottenere un composto marrone chiaro e piuttosto voluminoso. Unite anche la scorza grattugiata del limone e la vaniglia.

Le carote

Sbucciate le carote dopo aver rimosso l’estremità coriacea (tenete questi scarti per le CANille), tagliatele a tocchetti e ora avete due soluzioni: potete grattugiarle tramite una grattugia a fori stretti, oppure usare un cutter (robot munito di lame). Una volta tritate le carote, unitele immediatamente al composto montato di uova e zucchero. Mi raccomando: non occupatevi delle carote in anticipo perché si annerirebbero, ossidandosi.

In una ciotola unite le parti secche: farina integrale, farina 00, farina di mandorle, fecola di patate, lievito. Setacciate e unite la miscela all’impasto. Non vi resta che versare l’olio, a filo e senza mai smettere di montare. Per ultimo, il pizzico di sale.

Cottura

Io ho usato dei pirottini rigidi in cartone, da 8 cm di diametro: adagiateli su una teglia e riempiteli fino a 1 cm scarso dal bordo. Cuocete le Camille in forno statico preriscaldato a 180°C per 20-25 minuti. Pronte! Buonissime da gustare calde, ma il giorno dopo – se conservate in una scatola di latta o coperte con pellicola trasparente – saranno spettacolari: morbide e umide.

Conservazione

Potete congelare le Camille già cotte e raffreddate, oppure conservatele a temperatura ambiente per 3-4 giorni: semplicemente coperte con pellicola trasparente, in una scatola ermetica oppure sotto una campana di vetro.

Le CANille

E ora, in un batter d’occhio, vi dico come fale le Camille per cani: CANille in arrivo! Nel cutter usato prima tritate gli scarti delle carote, poi metteteli in una ciotola. Unite anche la farina, l’acqua e l’olio extravergine di oliva: mescolate per bene fino a ottenere un impasto omogeneo. Per ultimo, l’albume tenuto da parte. Incorporatelo fino ad assorbimento. Usate dei pirottini di carta, piccolini, e riempite ciascuno con un cucchiaino pieno di impasto.

Infornate le Camille per cani in forno statico preriscaldato a 180°C per 20 minuti.

Buone perché

Camille e Camille per cani sono buone perché:

  • senza lattosio, quindi digeribili e perfette sia per colazione che per merenda (provate le Camille nel caffè… strepitose);
  • le carote sono verdure ricche di vitamine, sia per noi che per i nostri cani;
  • lo zucchero di canna integrale nelle Camille per noi bipedi rende il sapore più intenso, per questo ce n’è poco rispetto alla media delle altre ricette su web;
  • l’olio extravergine di oliva fa benissimo ai cani, per pelo e intestino

Spero che la mia ricetta vi piaccia (Franco è impazzito di gioia), e che proviate a fare anche le Camille per cani! Fatemi sapere!

 

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