Torta di mele della nonna

La torta di mele della nonna racconta di mia nonna Luisa, detta “nonna Mutti”, da Mutter ovvero mamma in tedesco (non sappiamo perché ad un certo punto iniziarono a chiamarla così, probabilmente perché fu considerata mamma da molti altri, oltre che dai propri figli). Racconta anche di sua madre, mia bisnonna Dina, e di un dolce tutto loro che è stato tramandato nella mia famiglia paterna: la torta di mele pomata, da pommes, mele. Nonna era una donna intelligente, istruita, determinata: era sposata e aveva già 4 bambini piccoli quando prese la laurea in farmacia. Arrivò a otto figli, e gestiva la farmacia di famiglia nel nostro piccolo paesino nel varesotto. Nessuno faceva la confettura di fragola come la sua. Leggeva Dumas in francese, e le piaceva fuggire a Santa Margherita Ligure sulle colline, per fare l’olio di oliva: era infatti sempre bella abbronzata, con tantissimi capelli bianchi come la neve e gli occhi pieni di luce azzurra. Quando era a casa, faceva il pane e la torta di sua mamma, la pomata: solo 4 ingredienti, semplice, come il suo cuore pulito e umile.

Mollica di pane vecchio casalingo, compatto, nella nostra zona si chiamava “pane giallo”… andrà benissimo quello tipo pugliese di Altamura. Usava tante mele, o vecchie o rovinate – quelle che cadevano dai meli e che potevano comunque essere consumate, in dialetto da noi si chiamavano “pomme de la croda”. E poi burro, tantissimo burro, e un po’ di zucchero. La proporzione tra gli ingredienti era segreta e ignota: mi sono impuntata, mia zia Lulù mi ha prestato lo stampo di rame che era adibito proprio a questa torta, e mi sono messa a fare esperimenti. Ed eccola qui, proprio lei, a strati burrosi e incredibilmente buona. La torta di mele più buona che assaggerete in vita vostra. Per me sa di magia, profuma di memoria, e mantiene vivida l’immagine di quel donnino scricciolo e delicato fuori, ma forte come un leone dentro. 

Non mi sono scordata dei nostri cani: con le bucce di mela avanzate dalla Pomata, ho fatto un ottimo e pratico snack!

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Torta di mele della nonna

Ricetta della torta "pomata".

Occorrente

  • Uno stampo classico di 30-32 cm di diametro

Ingredienti

  • 5 mele renetta grosse
  • 700 g mollica di pane tipo pugliese
  • 220 g zucchero semolato
  • 380 g burro

Procedimento

  • Fare questa torta di mele della nonna (la mia nonna) è davvero semplicissimo: non necessita di impasti né passaggi particolari. La prima cosa da fare è imburrare leggermente lo stampo e foderarlo con un doppio strato di carta da forno. Ho suggerito uno stampo classico, e non a cerniera, per un motivo preciso: in cottura il burro cola e le mele rilasciano succo, e uno stampo a cerniera non potrebbe trattenere i succhi.

Gli strati

  • Prendete le mele renetta, ideali per i dolci perché compatte e farinose, sbucciatele, eliminate il torsolo e tagliatele a fettine. Mi raccomando, tenete le bucce perché potrete essiccarle in forno e tenerle come snack per il vostro cane. Sbriciolate grossolanamente la mollica di pane, infine tagliate tutto il burro a cubetti. Con le dosi indicate, riuscirete a fare 3 strati.
  • Sul fondo dello stampo disponete un primo strato di mele (usandone circa un terzo), un terzo del pane, un terzo dello zucchero semolato e un terzo di burro. Procedete così per gli altri due strati. In superficie dovranno rimanere il pane, con zucchero e burro.  Dovrete ottenere una bella cupola ben più sporgente dello stampo, quindi non preoccupatevi se andrete oltre i bordi. Ovviamente, cercate di distribuire i singoli elementi in maniera uniforme in ciascun strato.

La cottura

  • torta di mele a strati
    Coprite la torta con dei fogli di alluminio. Preriscaldate il forno statico a 180°C e cuocete per 2,5 ore (lo so, è tanto ma la torta è altissima e grande). Estraetela dal forno e controllate con un cucchiaio o una forchetta che le mele siano cotte: non dovrete sentire resistenza, affondando la posata. Lasciatela raffreddare completamente, quindi capovolgete la pomata sul piatto da portata. Rimuovete la carta da forno. Pronta!

Note

Più aspettate ad assaggiarla, più la torta di mele della nonna sarà buona: le mele si compatteranno, il burro anche in uno strato netto e dolce, il pane nell’ultimo strato si ammorbidirà un po’.
Ai nostri cani, niente pomata: contiene burro e zucchero, proibiti, e nemmeno tanto pane farebbe loro bene. Provate però le bucce di mela essiccate che ho suggerito nel testo, o lo snack linkato nella presentazione. Qui sul sito ho tante ricette per cani a base di mela!
Portata: Dessert
Cucina: Italiana
Keyword: burro, dessert, dolce, mele, nonna, pomata, torta

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